Fitness 4rehab

Medical Fitness: la nuova era di palestre e centri fisioterapici

Il Medical Fitness è il nuovo modo di fare palestra; è lo strumento che mette in pratica la filosofia “mens sana in corpore sano”.

È la medicina naturale di prevenzione e cura per il benessere di corpo e mente.

 

Ma cos’è il Medical fitness

Medical fitness non è altro che il fitness prescritto come cura o come prevenzione da consulenti medici sia a chi è in piena forma, sia a chi non lo è, anche a causa di patologie.

La nascita del Medical fitness è stata favorita da diversi fattori; per esempio la diffusione di sistemi di autocontrollo, come i bracciali cardio fitness.

Questi hanno cambiato l’approccio degli utenti al fitness; non si accontentano più di calcolare il tempo da dedicare all’attività fisica, per poi guardare il risultato allo specchio a fine corso, o curare un trauma o una momentanea invalidità.

Oggi fare fitness significa prestare attenzione ai benefici che l’intero organismo trae dall’esecuzione di attività fisica per l’intero anno e per diversi anni.

È una questione estetica e di salute insieme.

Ed ecco che entra in gioco il Medical fitness; i medici si alleano con i tecnici sportivi creando una sinergia di competenze che sfocia nell’offerta, all’utente, di una soluzione di fitness personalizzata, sebbene di massa.

 

I centri medici e le palestre

Se il fitness diventa la cura medica per mantenimento o raggiungimento del benessere, è fondamentale che i medici da una parte e i tecnici sportivi dall’altra accettino le competenze e le consulenze gli uni degli altri; che collaborino e che si formino adeguatamente.

Non solo; i centri medici non possono essere strutture in cui ci si reca solo in caso di patologie per ottenere una cura farmaceutica.

Devono essere centri in cui il fitness viene scientificamente proposto come cura.

Le palestre non possono più essere depositi di attrezzi ginnici o luoghi in cui i corsi di gruppo sono rivolti genericamente e superficialmente a tutti gli utenti.

Tecnici sportivi, personal trainer, istruttori, fisioterapisti e riabilitatori, cioè tutti coloro che lavorano nell’ambito di palestre e centri fitness sono chiamati ad avere grande professionalità, competenze tecniche certificate nelle diverse discipline e, soprattutto, capacità di rendere l’attività di Medical fitness non una mera esecuzione di esercizi ginnici o riabilitativi.

Gli addetti ai lavori dovranno trasmettere, in modo professionale e serio, entusiasmo e motivazione.

Dovranno divertire.

 

I centri Medical fitness

La difficoltà di trasformare le già esistenti palestre in centri più orientati alla salute a 360°, sia dal punto di vista degli ambienti, degli attrezzi e delle competenze del personale, è comprensibile.

Ammettiamolo; la maggior parte delle palestre storiche sono allocate in locali non idonei come garage con illuminazione inadeguata e attrezzature troppo spesso vetuste.

Si tratta di luoghi senza la corretta aerazione, fondamentale per eseguire gli esercizi di attività fisica per l’ossigenazione del sangue, rendendoli di fatto luoghi malsani che portano l’utente ad abbandonare l’attività fisica dopo pochi mesi.

L’esigenza, dunque, di creare spazi che siano percepiti come “giardini” all’aria aperta, in cui il personale segue il cliente come fosse l’unico, ha contribuito alla nascita di centri fisioterapici Medical fitness, come 4rehab.

Centri polispecialistici in ambito medico-fisioterapico e fitness che si avvalgono della collaborazione di nutrizionisti, osteopati, chinesiologi che lavorano in totale sinergia tenendo ben presente le indicazioni del medico curante del cliente, garantendo la massima professionalità.

 

Il Medical fitness a vantaggio della sanità pubblica

I centri Medical fitness, come 4rehab, in continua crescita sul territorio nazionale come evoluzione delle classiche e ormai sorpassate palestre, non si limitano a migliorare lo stato di salute dei singoli.

I medici, prescrivendo il fitness come cura, vanno ad alleggerire il peso economico di cure farmaceutiche molto spesso evitabili per la sanità pubblica.

Lavinia Giganti

Fonte: Dossiersalute.com

 

No Comments

Post A Comment